sabato, gennaio 14, 2006

Labbra rosso tabasco

Labbra rosso tabasco; dita macchiate di giallo; virilità smorsata; occhi stanchi rivolti verso l' alto, a sinistra, per illuderti di star pensando a qualcosa di saggio; poco equilibrio nel camminare. Resti sul divano e non riesci ad andare a dormire così da sottrarre alla vista di tutti la trasfigurazione del tuo corpo, della tua mente. Ti umili e nello stesso tempo logori. L'amore dovrebbe darti quello che cerchi nell'effimero ma ti ostini a errare nelle cecità. Ormai tutto è abitudine ma è arduo sovvertirla, è parte di te, ti rende sicuro di vivere bene. Sì, è tardi...vai a dormire, tanto domani sera accadrà ancora e poi ancora fino a quando la tua esistenza non sarà interrotta da piccoli eventi esterni. Interpreta a modo tuo la realtà, l'introspezione è faticosa perchè sei rimasto a quella gioventù viziata che hai vissuto, senza pensare a maturare. Sei nato figlio e resterai tale, bloccato in un ruolo inopportuno. Non è flusso vitale il tuo ma esistenziale. Osserva gli altri come ti osservano loro! Capisci che non possono solo farti del male per attirare la tua attenzione? L'insegnamento da lasciare per te qual'è? Non fare quello che fai tu?
E' mattina, a ogni ora sicuramente sei in una determinata stanza a fare una certa cosa. Riempi con prepotenza lo spazio in cui sei, ciò che fanno gli altri non cambia il tuo agire. Eccessivo nell'utilizzo di certe pietanze, eccessivo nello spendere, nel bere, nel fumare, nel pensare, nel parlare, ma di che poi?!
Il tempo per stare a casa è finito, devi andare a lavorare ma nemmeno la possibilità di esercitare le tue capacità ti soddisfa più. Non ti sembra di essere in un deserto? sia guardandoti indietro che in avanti vedi un miraggio: il primo ti fa ripensare ai tempi andati, l'altro a un eventuale miglioramento della tua condizione di vita. Ma il progresso esistenziale è faticoso da raggiungere, quando vi arriverai ti accorgerai dell'illusione che hai inseguito così vorrai proseguire però continuerai a voltarti indietro con rimpianto. La felicità è bella solo se si ha la sicurezza di poterne godere sempre ma il tuo problema è capire in cosa consiste.
Tutte queste parole sono solo un'ondata di vento che un giorno ti spettina i capelli e non resta con te a lungo come la nuvola che copre quell'indelebile rosso tabasco...