domenica, maggio 07, 2006

Non voglio...


Non voglio sentirmi spettatrice delle vite altrui nè che queste diventino l'unica fonte delle mie emozioni forti...
Non voglio che sia cibo o alcool a farmi stare "bene"...
Non voglio sbagliare pensando che quando le devo fare io le cose sono sempre più difficili che per gli altri...perchè dall'esterno tutto sembra più facile, è farle di persona che ti fa veramente capire quanto costa ottenere qualcosa di importante...
Non voglio non riuscire a non pensare ma allo stesso tempo non capire quando e se devo migliorare qualcosa di me...
Non voglio sentire che mi manca un'amica perchè mi fa sentire incompleta e non pensavo potesse accadermi...dopo varie delusioni credevo che l'amicizia non potesse toccarmi più di tanto...
Non voglio che i mei familiari stiano poco bene...vorrei stargli accanto il pù possibile...
Non voglio non sentirmi amata abbastanza, considerata una "non speciale", non stimolata, non conquistata giorno per giorno, sorpresa, desiderata, cercata, scontata come se fosse normale la mia compagnia...
Non voglio arrabbiarmi...sono stanca...
Non voglio essere sempre pessimista...
...

sabato, marzo 04, 2006

Sussurro

Sussurro perchè mi fa sentire in colpa e prepotente dire che sento una calma piatta intorno a me...senza belle emozioni forti che ti lasciano per qualche giorno un sorriso ingiustificato sulla bocca, ti fanno venir voglia di scriverle, ti rendono una persona più attiva, più viva...Sarò io quella sempre insoddisfatta perchè chissà che cerca?! L'agognata serenità non va più o c'è qualcosa nella mia vita che non va o che vuole una scossa e non me ne sto rendendo conto? Nemmeno la notte a pensare nel letto mi porta più consiglio...

giovedì, gennaio 26, 2006

Aiuta Berlusconi vestendolo

Sì, è ufficiale : Berlusconi per la nuova campagnia elettorale ha deciso di puntare tutto sulla simpatia e va in tv a sfoggiarla. Aiutiamo il nostro Presidente a trovare l'abito più adatto clicca qui e divertiti!

sabato, gennaio 14, 2006

Labbra rosso tabasco

Labbra rosso tabasco; dita macchiate di giallo; virilità smorsata; occhi stanchi rivolti verso l' alto, a sinistra, per illuderti di star pensando a qualcosa di saggio; poco equilibrio nel camminare. Resti sul divano e non riesci ad andare a dormire così da sottrarre alla vista di tutti la trasfigurazione del tuo corpo, della tua mente. Ti umili e nello stesso tempo logori. L'amore dovrebbe darti quello che cerchi nell'effimero ma ti ostini a errare nelle cecità. Ormai tutto è abitudine ma è arduo sovvertirla, è parte di te, ti rende sicuro di vivere bene. Sì, è tardi...vai a dormire, tanto domani sera accadrà ancora e poi ancora fino a quando la tua esistenza non sarà interrotta da piccoli eventi esterni. Interpreta a modo tuo la realtà, l'introspezione è faticosa perchè sei rimasto a quella gioventù viziata che hai vissuto, senza pensare a maturare. Sei nato figlio e resterai tale, bloccato in un ruolo inopportuno. Non è flusso vitale il tuo ma esistenziale. Osserva gli altri come ti osservano loro! Capisci che non possono solo farti del male per attirare la tua attenzione? L'insegnamento da lasciare per te qual'è? Non fare quello che fai tu?
E' mattina, a ogni ora sicuramente sei in una determinata stanza a fare una certa cosa. Riempi con prepotenza lo spazio in cui sei, ciò che fanno gli altri non cambia il tuo agire. Eccessivo nell'utilizzo di certe pietanze, eccessivo nello spendere, nel bere, nel fumare, nel pensare, nel parlare, ma di che poi?!
Il tempo per stare a casa è finito, devi andare a lavorare ma nemmeno la possibilità di esercitare le tue capacità ti soddisfa più. Non ti sembra di essere in un deserto? sia guardandoti indietro che in avanti vedi un miraggio: il primo ti fa ripensare ai tempi andati, l'altro a un eventuale miglioramento della tua condizione di vita. Ma il progresso esistenziale è faticoso da raggiungere, quando vi arriverai ti accorgerai dell'illusione che hai inseguito così vorrai proseguire però continuerai a voltarti indietro con rimpianto. La felicità è bella solo se si ha la sicurezza di poterne godere sempre ma il tuo problema è capire in cosa consiste.
Tutte queste parole sono solo un'ondata di vento che un giorno ti spettina i capelli e non resta con te a lungo come la nuvola che copre quell'indelebile rosso tabasco...

sabato, gennaio 07, 2006

Odio lo scorrere del tempo

Odio: l'idea delle cose che mi sfuggono mentre ne faccio altre; dire di non vedere l'ora che passi del tempo nella convinzione che starò meglio, anche se in effetti sto già bene, ma mi lamento per ogni imprevisto invece di applicare il "carpe diem" di Orazio; il solo pensiero di come starei se morisse uno dei miei affetti, immaginare se e cosa significherebbe la mia morte per le persone a cui tengo; cercare scioccamente di capire cosa passava nella mente di chi non c'è più e rimpiangere ogni ultima cosa non fatta o non detta per loro e consolarmi con quelle fatte e dette.
La notte sono più che foscoliana ma quando la tristezza, l'angoscia sono troppo forti e una lacrima arriva a toccarmi le labbra mi impongo di consolarmi così penso alle persone che già sono "altrove", mi hanno stimata per quella che ero, mi hanno dato consigli e mi hanno detto, nella loro saggezza, cose che poi sono accadute ...

Alla sera
Forse perche' della fatal quiete
tu sei l'immago, a me si cara vieni,
o Sera! E quando ti corteggian liete
le nubi estive e i zeffiri sereni,
e quando dal nevoso aere inquiete
tenebre e lunghe all'universo meni,
sempre scendi invocata, e le secrete
vie del mio cor soavemente tieni.
Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme
che vanno al nulla eterno; e intanto fugge
questo reo tempo, e van con lui le torme
delle cure onde meco egli si strugge;
e mentre guardo la tua pace, dorme
quello spirto guerrier ch'entro mi rugge.
(Ugo Foscolo)

martedì, gennaio 03, 2006

Buon compleanno a me!

sabato, dicembre 31, 2005

Un caso di banalità 2

Ore 21 circa siamo io, il divano, il mio cane. Solita serata ma attenzione anche solita fiction in tv. Giovedì è iniziata la nuova "saga" di "Un caso di coscienza 2". Il protagonista è, l'ormai visto e rivisto nello stesso ruolo dell'avvocato stordito, Sebastiano Somma. Chi sarà la sua fiamma e che questa covi rancore verso di lui si capisce dal secondo o terzo sguardo prima ancora di proferire una sola parola. Il caso da risolvere è la parte più scontata e i tanto brillanti avvocati riescono a formulare l'ipotesi giusta solo negli ultimi minuti dalla fine. Ecco in breve l'episodio: Un commerciante spara a un uomo che si è introdotto nel suo negozio dopo averlo sorpreso a stuprare la moglie. Subito ho fatto le mie semplici deduzioni: I fatti non vanno mai come sembrano perchè sennò due ore la puntata non va avanti, quindi la soluzione più ovvia è che la donna fosse consensiente ma manipolata dal marito durante il processo. Per un'ora e mezza ho continuato a sperare di essermi sbagliata, che potessi intervenire magicamente nella puntata e cambiare tipo di pile al protagonista. La domanda sorge spontanea: Sono troppo intelligente io o pensano che siamo tutti stupidi? Credo che la seconda sia la più probabile!